“La  sera del 26 Settembre 1984, alcune persone che non si conoscevano tra loro, si trovarono a Villanterio per ascoltare i due promotori dell’incontro: Eugenio Alberici di Pavia e Luigi Garzia di Lodi”  con queste parole Benedetto Mombelli  annunciava l’atto di nascita del R.C. Belgioioso-S.Angelo Lodigiano. La Carta costitutiva del nuovo Club veniva firmata a Evanston, USA, il 23 Febbraio 1985 e veniva consegnata al Club  l’8 maggio 1985.

Il nostro Club ha ormai 33 anni, ma quali parole possono meglio rappresentare la storia del nostro Club se non quelle di uno dei fondatori, di un appassionato ed innamorato di questo che ormai è da noi definito “il Club più bello del mondo!”? Parliamo di Ernesto Merlo, classe 1927 e secondo Presidente del nostro sodalizio, testimone dei momenti belli, ma anche di quelli tumultuosi ed agitati del primo periodo. L’abbiamo intervistato nella sua bella casa  a Pavia ed abbiamo posto la domanda classica:  quale differenza vedi tra il Club di allora e quello di oggi?  “ Vedo un cambio generazionale che è lo stesso che avviene nella società civile. Una cultura più moderna, con più attrezzature che una volta non c’erano ed una apertura internazionale facilitata dai nuovi strumenti di comunicazione” ma anche –incalziamo noi- che differenze nelle conviviali di allora e quelle di oggi? “ Agli inizi non avevamo ben chiaro il significato del Rotary: l’unico ad aver un po’ d’esperienza era il primo Presidente Claudio Fizzotti che rimase alla Presidenza per due anni, ma nessuno di noi ne sapeva qualcosa e qualche incomprensione tra i soci portò anche a dimissioni per incompatibilità. Ora le cose sono molto diverse, a tutti è chiara la missione del Rotary ed anche i nuovi ingressi si adeguano immediatamente. Ora vengono fatti più service  e più attività: allora dovevamo ancora imparare ad essere Rotariani”

E’ Questa  la testimonianza di un vero ed entusiasta rotariano e noi tutti dovremo essere grati a chi ci ha dato la possibilità di poter esser presenti e poter  servire nella grande famiglia rotariana.